Id Orti Urbani 2011
Contenuto
Gesti semplici di sconsiderata bellezza
Keywords
guerrilla gardening, performance, arte sociale, land-art, riutilizzo

dal sito
www.mole24blog.wordpress.com

"A dispetto della sua aria tipicamente metropolitana Torino vanta numerosi orti da città, piccoli angoli di campagna immersi nel grigiore dei palazzi. Il più curioso ed anche il più recente è sicuramente quello di piazza Nizza, spuntato da un giorno all’altro non senza incredulità da parte di residenti e passanti. Liberata dai cantieri della metropolitana la piazza resta senza un volto definito. Da un lato un’arida spianata di cemento e asfalto che ospiterà il mercato, dall’altro una lunga aiuola incolta, poco curata, utilizzata più dai cani che dalle persone.

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Qualcuno però non si è rassegnato a cotanta decadenza e ha voluto dare un tocco di colore alla piazza. Delimitato un piccolo fazzoletto di terra con rudimentali steccati l’ignoto agricoltore urbano ha piantato fiori e piante aromatiche. Poi inspiegabilmente l’orto è scomparso per ritornare successivamente ancora più ricco di prima. Ora un cartello a forma di pomodoro invita tutti a partecipare alla coltivazione cittadina, tutti i martedì dalle 18.30.

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Chi non partecipa si ferma ad osservare quella presenza così insolita in una grande città. All’interno già si intravedono le prime piantine spuntare dal terreno e i cartelli accanto indicano che cosa è stato piantato. Si va dall’insalata ai pomodori e alle cipolle. Certo, gli orti urbani esistono anche in altre versioni ma li troviamo più facilmente verso la periferia. Tralasciando gli appezzamenti regolari, in diverse parti della città, soprattutto sulle sponde dei fiumi, è tutto un susseguirsi di orticelli abusivi. Non orti ma aiuole fiorite sono invece quelle che alcune donne di San Salvario hanno realizzato ai piedi degli alberi di corso Marconi."